Una giornata a Gaza - Mapathon tra rovine e speranze di ricostruzione

Corso di Laurea magistrale in Architettura
Corso di Urbanistica 2a, Il progetto di cura dei beni comuni urbani
Piero Rovigatti, con Francesca Caiafa e Aurora Martella
UNA GIORNATA A GAZA
Mapathon tra rovine e speranze di ricostruzione
Giovedì 26 FEBBRAIO 2026, ore 16:00 - ore 19:00
AULA M1 Palazzina Micara, Polo Pindaro, viale Pindaro 42, Pescara
PROGRAMMA
Ore 16:00 Saluti iniziali
Paolo Fusero, Direttore del Dipartimento di Architettura UdA, Paolo Chiavaroli, Assopace Palestina Pescara
ore 16:15 Introduzione all’incontro,
Cosa succede oggi a Gaza, il ruolo delle organizzazioni NGO
Wasim Dahmash, direttore di Gazzella onlus(**) ex docente di letteratura araba Università di Cagliari
ore 16:30 Proiezione del documentario
“Save Gaza” di Dario Bellini, fotografo freelance, giornalista de Il manifesto con collegamento online con l’autore
ore 17:00 Proposte
Occasioni di cooperazione per Gaza, Pietro Garau, architetto urbanista, presidente associazione Biennale Spazio Pubblico e già direttore ricerca del Centro ONU per gli Insediamenti Umani
ore 17:30 - 19:00 Laboratorio di mappatura critica
a cura di Officina Beni Comuni urbani, a cura di Piero Rovigatti, Francesca Caiafa, Aurora Martella
Cosa sappiamo, a qualche mese dalla apparente fine del conflitto armato a Gaza*, delle condizioni di vita di chi vive ancora in questi territori, ad oltre due anni dall’inizio della guerra? In che modo, l’uso dei nuovi strumenti di informazione geografica possono essere utilizzati per rompere la cortina di silenzio e omissione che circonda questa tragedia ancora in corso?
Il seminario - introdotto dalle testimonianze dirette offerte da chi da tempo opera sul campo a favore della pace e del soccorso alle vittime del conflitto - propone ai partecipanti un esercizio elementare di mappatura critica dei territori della Striscia di Gaza, attraverso la ricerca e l’utilizzo dei dati di natura geografica raccolti attraverso la rete (Open street map) e attraverso l’azione delle agenzie internazionali e non governative umanitarie che operano da tempo a Gaza e nei territori occupati palestinesi. La ricerca è indirizzata a localizzare la presenza di scuole, università, ospedali, parchi, spazi pubblici, infrastrutture civili, che caratterizzavano l’organizzazione urbana delle città della Striscia prima della guerra iniziata dopo l’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023., verificandone la condizione attuale - attraverso l’uso delle mappa satellitari aggiornate - dopo due anni di sistematiche azioni di guerra. La distruzione della città pubblica, che ha accompagnato la distruzione di abitazioni, con un incredibile numero di morti e vittime civili, che grava sulle condizioni di vita e sulle prospettive di rinascita di chi è sopravvissuto.
L’obbiettivo è di contribuire a sviluppare nei partecipanti consapevolezza ed empatia nei confronti delle popolazioni vittime di sterminio e di crimini di guerra, che ancora vivono una condizione di grave emergenza umanitaria e privazione di diritti, suggerendo anche possibili azioni di solidarietà e cooperazione, verso il difficile, ma non impossibile, superamento di un conflitto che dura ormai da troppi anni.
(*) Il cessate il fuoco è stato sottoscritto dalla parti il 10 ottobre 2025.
(**) Organizzazione attiva a Gaza con l’organizzazione di mense in loco.
Link per seguire l'incontro online:https://teams.microsoft.com/l/meetup-join/19%3ameeting_Mjg0YWQ5MzQtYmUwMi00NzE5LWEzYWEtNTU3MzQ5MDY3ODBm%40thread.v2/0?context=%7b%22Tid%22%3a%2241f8b7d0-9a21-415c-9c69-a67984f3d0de%22%2c%22Oid%22%3a%2213a8719b-12fa-4ea0-9957-6787dafadeb7%22%7d