Carlo Pozzi

Professore Ordinario
Composizione architettonica e urbana

Carlo Pozzi è Professore Ordinario in Progettazione Architettonica nel Dipartimento di Architettura di Pescara (Università “G. D'Annunzio” di Chieti e Pescara); svolge ricerche nel Dipartimento di Architettura, di cui è stato direttore dal 2012 al 2014, specialmente sul tema dell' urban sprawl lungo la linea di costa medio-adriatica, sul ruolo importante delle infrastrutture e sull'individuazione di nuove centralità. Negli ultimi anni ha costituito il Laboratorio Città Informale, applicando didattica e progetto alla rigenerazione urbana di favelas brasiliane e dello slum di Kibera (Nairobi).

Ha lavorato a numerose ristrutturazioni nei Sassi di Matera, vincendo il premio INARCH 1990.

E' responsabile delle convenzioni internazionali tra Università di Chieti, l'Università Orientale dell'Uruguay a Montevideo, la University of Florida a Gainesville (USA), la Escola da Cidade a San Paolo (Brasile), la University of Nairobi (Kenya).

Ha pubblicato numerosi saggi, tra i quali: “La città sperata”, “La coerenza del mestiere”, “Conoscere l'architettura” 1° e 2°, “L'esterno nell'interno”, “Identità di Matera”, “Ricognizioni urbane”, Ibridazioni natura/architettura”, “Pescara e l'area metropolitana”, numero monografico de "L'Architettura. Cronache e storia", “PESCARA. Forma, identità e memoria della città tra XIX e XX secolo”, “The Modern Movement clashes with the tradition of building and living”, in "The Reception of Architecture of the Modern Movement: Image, Usage, Heritage", “New centralities for the architecture of the fascist period”, “Decommissioned heritage”, “Culture of architectonic project in the archaeological sphere. The Pava case”, Il clima come materiale da costruzione, e altri scritti su Le Corbusier.

Ha partecipato come conferenziere a numerosi convegni sul tema dell'Heritage, da quelli promossi da ICOMOS alle Conferenze biennali di DOCOMOMO International, al 7° World Environmental Education Congress (Marrakesh 2013).

Suoi progetti sono stati pubblicati nelle principali riviste di architettura, in “Almanacchi dell'Architettura Italiana”, “Storia dell'Architettura Italiana. Il Secondo Novecento”, “Almanacco di Casabella. Giovani architetti italiani '97/'98”, “China Arch. 100 Italian architects and their works”, “Italy Now. Architecture 2000-2010”.

Ha preso parte a mostre e concorsi nazionali e internazionali, vincendo nel 1983 “La costruzione del verde a Pescara” (ex-aequo), “Abitare un’idea” e venendo selezionato per la Biennale di Venezia  1985.

Nel 1990 ha vinto il “Premio Inarch” per la Basilicata (Ristrutturazioni nei Sassi di Matera) e per la Puglia (casa Basile-Berloco a Altamura).

Nel 1993 ha vinto il terzo premio per il concorso per Piazza Matteotti e la nuova sede del Municipio a Matera.

Nel 1996 ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Apricena (Foggia) per l’uso della pietra bronzetto nei suoi lavori. 

Nel 1998 il Piranesi Architectural Prize a Pirano (Slovenia) ha selezionato e esposto il progetto per la ristrutturazione dell’Area Saracena a Tricarico (Matera).

Nel 2001 ha ricevuto la Honorable Mention dall’American Institute of Architects per il progetto di espansione del Palos Verdes Art Center a Los Angeles.

Nel 2002 ha vinto il secondo premio nel concorso per la trasformazione di Piazza Matteotti a Lizzano (TA).

Nel 2003 ha ricevuto una Menzione d’Onore dalla Triennale di Milano per la sistemazione dell’Area Saracena a Tricarico (Matera).

Nel 2005 ha vinto (con Piero Rovigatti – capogruppo) il concorso per il master plan del centro della città di Durazzo (Albania), con l’incarico della redazione del piano (approvato nel 2007).

Nel 2010 ha ricevuto una Menzione di Merito da Con(temporanea) premio di architettura per la Capitanata per Casa Andriulli a San Giovanni Rotondo.

Fa parte del Comitato Scientifico della rivista Art App (arte, cultura, nuovi appetiti) e del Reviewers’ Board dell’ Athens Journal of Architecture.

E’ docente nella Summer School a Montalcino (Siena) organizzata dalla Scuola Permanente dell’Abitare.

Ha fatto parte delle seguenti commissioni universitarie nazionali:

  • dal 2014 Valutazione progetti di ricerca SIR (Scientific Independence of young Researchers)
  • dal 2015 al 2017 Valutazione ricorsi per esecuzione sentenze ASN S.C. 08 D1

 

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